Trento, RADAR.01
24 aprile – 29 giugno 2008, primo incontro nell'ambito di una indagine biennale sulla giovane arte in trentino.
A partire da mercoledì 23 aprile, per cinque appuntamenti bisettimanali, pub trentini vedranno arricchirsi di opere di artisti locali, legate a varie tecniche espressive, che spaziano dalla pittura, alla scultura, al video, alla fotografia, sia tradizionale che elaborata digitalmente. In un secondo momento si passerà poi alla selezione, operata da una giuria qualificata formata da critici locali e da alcuni curatori di Manifesta 7, che sceglierà i cinque migliori giovani artisti, i cui lavori verranno esposti in una mostra conclusiva, che avrà luogo ad ottobre, presso il Museo di Riva del Garda. Intanto ribadiamo che fino al 29 giugno al Perlé saranno visibili i lavori di Tatiana Festi e Gwenornothimg.
Tatiana Festi (Rovereto, 1978) è una giovane artista che lavora con materiali semplici come la carta e i pennarelli, la cui ricerca è fin dagli esordi vicina a quella cultura pop con la quale ci si confronta ogni giorno. Il desiderio dell’artista è quello di far presente nelle sue opere, con sottile ironia, il modo ridicolo, tragicomico e paradossale con cui i mass media ci propongono certe situazioni, ossia come pretendono di mostrarci il mondo. Gwenornothing (2006) è un duo formato da Germano Wolf e da Elena Negriolli Ugel, dalle cui iniziali deriva parte del nome stesso, che propone essenzialmente video e fotografia digitale, con saltuarie divagazioni verso la performance e la cui caratteristica è quella di gettare lo spettatore in un ambiente sospeso, onirico, fantasioso, fuori dal tempo.
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