Nuvole di Pietra
Dal 17 gennaio al 4 marzo 2007 a Torino. La fantasia senza il timone della ragione crea improbabili mostri: unita ad essa e' la madre di ogni arte e di tutte le meraviglie che ne discendono. (Francisco Goya)
La genialita' unita alla fantasia, perizia applicata al fuoco creativo: non esiste una sola definizione per descrivere il lavoro di Enrico Cirio, maestro orafo che annovera tra i suoi estimatori Case Reali, personaggi noti e grandi collezionisti dal gusto infallibile, che la Biblioteca Reale di Torino ospita in anteprima internazionale dal 17 gennaio al 4 marzo 2007 con la mostra Nuvole di pietra, promossa dalla Provincia di Torino. Una sede prestigiosa per una mostra preziosa: la Biblioteca Reale infatti conserva alcuni dei piu' importanti disegni di Leonardo da Vinci, tra i quali l’"Autoritratto" ed il "Volto dell'Angelo".
Orafo, narratore, esteta, Enrico Cirio e' soprattutto un traduttore: della sua primaria ispiratrice - la Natura - egli decodifica e ricompone, in linguaggi nuovi e mai banali, le meraviglie, i misteri ed il piacere delle innumerevoli trasformazioni.
Questo grande artista-artigiano lavora con maestria materiali preziosi in declinazioni insolite: le sue creazioni sono pezzi unici realizzati completamente a mano con un'arte laboratoriale che difficilmente trova paragoni. Cirio spinge infatti la sua sperimentazione sempre un po’ piu' in la', attratto dal superamento del limite materiale e, come un architetto-costruttore, crea strutture perfette che rasentano l’equilibrismo.
L’amore, l’attenzione e la passione con cui Cirio si avvicina alle sue preziose materie prime per trasformarle in oggetti unici e irripetibili rendono impalpabile la distanza tra il manufatto e l’opera d’arte. Ogni pezzo da lui creato e' depositario di una storia, una leggenda, un piccolo aneddoto; e' testimone di un pezzo di vita. Infatti sia le numerose frequentazioni artistiche che l’incontro con i piu' grandi architetti italiani e stranieri sono riflessi nei suoi gioielli, testimonianza di una vita ricca di stimoli e di passioni.
Ma non e' solo l’ambiente esterno ad influenzare le creazioni di Cirio, i suoi manufatti rispecchiano la personalita' del loro creatore: sono opere fantasiose ma rigorose, preziose eppure discrete; interpretazioni del nostro tempo destinate a pochi ed ora, grazie alla Provincia di Torino, per la prima volta esposte al pubblico nella splendida cornice della Biblioteca Reale di Torino.
Il percorso della mostra si snoda attraverso 16 vetrine dove sono esposti gioielli dagli anni ’50 ad oggi con i disegni originali ed i bozzetti preparatori, per una migliore fruizione e comprensione delle opere di Cirio.






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