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    De.licio.us

    Magia, grafia, colore a Siena...

    di (14/02/2007 - 10:44)

    Fino al 9 aprile a Siena, la rassegna presenta una selezione raffinatissima e inedita per l'Italia di opere grafiche di Marc Chagall (Vitebsk 1887 - Sant-Paul-de Vence 1985) e Joan Miró (Montroig-Barcellona, 1893 - Palma di Maiorca, 1983) provenienti dalla Fondazione Maeght di Saint-Paul-de-Vence. Questa importante istituzione sita nei pressi di Nizza, inaugurata nel 1964 per volere e con il sostegno dei coniugi Maeght, e' la seconda sede espositiva per l'arte moderna e contemporanea in Francia, dopo il Muse'e d'Art Moderne de la Ville de Paris, e raccoglie opere di artisti del Novecento quali Pierre Bonnard, Georges Braque, Fernand Le'ger, Marc Chagall, Alberto Giacometti.

    L'insieme architettonico della Fondazione Maeght e' stato concepito per presentare l'arte moderna e contemporanea in tutte le sue forme ed espressioni.
    Pittori e scultori hanno collaborato con l'architetto catalano Josep-Lluis Sert, creando opere, spesso gigantesche, integrate alla costruzione come alla natura circostante. Il rapporto assolutamente unico tra Miró e l'istituzione francese e' molto noto. Per la Fondazione francese Miró ha realizzato l'ambientazione ideale alle proprie opere e ne ha progettate di nuove adattandole agli spazi, come l'arco d'ingresso della Fondazione o lo straordinario -labirinto- di ceramiche monumentali e bronzi.

    Chagall, che nel 1949 si trasferisce a Vence, iniziando a dedicarsi a nuovi mezzi espressivi (ceramica, scultura, mosaico, vetrata e grafica, soprattutto litografie), per la Fondation ha realizzato un bellissimo e immenso mosaico, Les Amoureux (1964-67), di cui in mostra e' esposto l'acquarello preparatorio del 1963-64. Presso Marguerite e Aime' Maeght, Miró e Chagall furono -inventori di forme- e -prestigiatori del colore- - sottolinea Païni nella sua introduzione alla mostra. -Di rado associati in questa prospettiva: lo Chagall mistico e aereo e il Miró tellurico e materialista, trovano qui l'occasione di un dialogo fatto di opposti e somiglianze

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