Vorrei sapere perchè
Sino al 2 marzo 2008 a Trieste.
Disse: "Io sono un architetto, fotografo quindi quasi sempre qualcosa che ha a che fare con l'architettura o la città". In realtà il suo sguardo fotografico di Ettore Sottsass era multiforme, spinto dalla curiosità e dal desiderio di conoscenza, nonché dall’esigenza di documentare non solo i suoi innumerevoli e lunghissimi viaggi ma di rappresentare in modo libero e anticonvenzionale il groviglio esistenziale all’interno del quale ogni essere umano cerca una sua dimensione.
Le immagini di Sottsass mutano improvvisamente direzione, cercano un approfondimento psicologico, scrutano la sublime armonia delle linee del corpo femminile, analizzano le rigide strutture architettoniche della modernità e la geniale anarchia della natura, infine disegnano un contesto sociale, in questo modo adesione umana alle vicende degli individui e voglia di raccontare si intrecciano in un unico vivace tessuto espressivo.
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